Contesto
Il metaverso, inteso come un insieme di ambienti virtuali persistenti e condivisi, sta emergendo come nuova frontiera per la formazione aziendale. Grazie a tecnologie immersive, le organizzazioni possono creare esperienze di apprendimento interattive, collaborative e altamente realistiche, che vanno oltre le limitazioni fisiche e geografiche.
Perché è rilevante oggi
Il metaverso offre la possibilità di simulare scenari complessi, organizzare eventi globali senza spostamenti e favorire la collaborazione tra team distribuiti. Secondo PwC, la formazione in ambienti virtuali può migliorare il coinvolgimento fino al 35% rispetto ai metodi tradizionali, aumentando anche la velocità di apprendimento. L’adozione di queste tecnologie è destinata a crescere con la maturazione delle infrastrutture e la riduzione dei costi hardware.
Come si applica concretamente
Le aziende possono utilizzare il metaverso per onboarding interattivi, simulazioni multiutente, workshop di design thinking o training tecnico in ambienti virtuali. Accenture, ad esempio, ha creato “The Nth Floor”, uno spazio nel metaverso in cui i dipendenti possono incontrarsi, formarsi e collaborare, indipendentemente dalla posizione geografica. Le piattaforme metaverse-ready integrano strumenti di monitoraggio delle performance e raccolta dati per misurare l’efficacia delle sessioni.
Conclusione
La formazione nel metaverso è ancora agli inizi, ma ha il potenziale di ridefinire il concetto stesso di apprendimento aziendale. Le aziende che sperimentano oggi possono sviluppare competenze distintive e posizionarsi come innovatori, pronte a sfruttare le opportunità di un mercato in rapida evoluzione.
Link utile / casi di riferimento
- Accenture – The Nth Floor – Spazio virtuale di Accenture per formazione e collaborazione.
- PwC – Seeing is Believing – Report sull’impatto della realtà virtuale e aumentata, incluso il metaverso, sulla formazione.


