Contesto
Il manager moderno non è più soltanto un supervisore di attività, ma un facilitatore di crescita e sviluppo per i propri collaboratori. Con l’avvento del lavoro ibrido e degli strumenti digitali, il ruolo del manager si è evoluto verso quello di coach digitale, capace di utilizzare piattaforme collaborative, analytics e strumenti di comunicazione per guidare il team verso obiettivi di crescita condivisi.
Perché è rilevante oggi
In un contesto lavorativo distribuito e spesso remoto, la capacità del manager di fornire supporto, feedback e formazione continua è determinante per mantenere alta la motivazione e migliorare le performance. Secondo Gallup, i manager che agiscono come coach aumentano l’engagement del team del 21% e riducono il turnover del 14%. La componente digitale consente di mantenere questa vicinanza anche a distanza, rendendo la relazione più costante e tracciabile.
Come si applica concretamente
Il manager-coach utilizza strumenti digitali per monitorare i progressi, condividere risorse formative, fornire feedback tempestivi e organizzare sessioni di coaching one-to-one, sia in sincrono sia in asincrono. Ad esempio, Microsoft ha introdotto programmi di formazione per manager focalizzati sul coaching digitale, con l’uso di Teams come hub centrale per la condivisione e il follow-up. Questo approccio integra la dimensione umana con il potenziale della tecnologia, offrendo un supporto personalizzato e continuo.
Conclusione
Il passaggio da manager a coach digitale è una transizione culturale e strategica che richiede formazione, strumenti adeguati e una mentalità orientata allo sviluppo delle persone. Le aziende che sapranno investire in questa trasformazione avranno team più autonomi, motivati e pronti ad affrontare le sfide future.
Link utile / casi di riferimento
- Gallup – Managers as Coaches – Studio sull’impatto del coaching manageriale sull’engagement e la retention.
- Microsoft – Digital Coaching Programs – Esempi di iniziative per trasformare i manager in coach digitali.


