innoskills homepage-02
innoskills homepage-13

Viale Toscana 13, 20136 Milano

Enzima 12 Srl – p.iva: 11686400968

Reti neurali e HRTech: predire il talento con il data-driven

2025-09-24 16:42

author

Reti neurali e HRTech: predire il talento con il data-driven

Lo skill analytics trasforma i dati sulle competenze in insight strategici, guidando formazione, mobilità interna e pianificazione aziendale futura.

Contesto


Le reti neurali artificiali, nate per simulare il funzionamento del cervello umano, trovano oggi applicazione concreta in ambito HRTech, rivoluzionando i processi di talent acquisition, sviluppo e retention. L’uso di modelli di deep learning consente di analizzare enormi quantità di dati, provenienti da CV, performance passate, valutazioni comportamentali e persino interazioni interne, per identificare pattern nascosti e prevedere il potenziale futuro dei candidati o dei dipendenti.

 

Perché è rilevante oggi


In un mercato del lavoro competitivo, individuare rapidamente il talento giusto e ridurre il rischio di turnover è una priorità strategica. Le reti neurali permettono di valutare non solo le competenze tecniche, ma anche l’aderenza culturale e il potenziale di crescita, riducendo l’influenza di bias inconsci. Secondo un’analisi di PwC, l’utilizzo di AI avanzata nei processi HR può ridurre del 35% i tempi di selezione e aumentare la qualità delle assunzioni del 25%.

 

Come si applica concretamente


Le aziende possono implementare reti neurali nei loro sistemi ATS (Applicant Tracking System) per automatizzare lo screening dei CV, identificando le candidature con maggiore probabilità di successo. Questi modelli possono essere addestrati anche per suggerire percorsi di carriera interni, evidenziando opportunità di mobilità e formazione. Un caso emblematico è quello di Unilever, che ha integrato AI e reti neurali nel processo di selezione, passando da un ciclo di assunzione di 4 mesi a meno di 4 settimane, con un miglioramento del fit culturale.

 

Conclusione


L’uso di reti neurali in ambito HRTech non sostituisce il giudizio umano, ma lo potenzia, fornendo insight oggettivi e predittivi. Per ottenere il massimo, è necessario combinare la precisione dell’AI con l’esperienza e la sensibilità dei professionisti HR, garantendo trasparenza e rispetto della privacy.

 

Link utile / casi di riferimento

 

 

7_reti-neurali-e-hrtech--predire-il-talento-con-il-data-driven.jpeg

Cookie e Privacy Policy